qui dovrei metterci un titolo, tipo

partorito da ventiseitre, lunedì, 14 luglio 2008,15:31

D'accordo, forse ho definitivamente archiviato la mia vecchia teoria sull' intelligenza costante, ma ciò non vuol dire che io abbia abbandonato il mio ottimistico pessimismo riguardo il corso dell'esistenza umana.

A questo punto devo chiarire due cose.
Specificazione numero 1: la teoria sull'intelligenza costante afferma: "La capacità intellettiva dell'intera umanità, o se vogliamo, il quoziente intellettivo dell'intera popolazione umana, è costante. Per cui, al variare del numero degli individui che compongono la nostra razza, la capacità intellettiva non muta". Corollario: con l'aumentare costante della poplazione mondiale, si assiste di riflesso ad una diminuzione dell'intelligenza media pro capite.
Specificazione numero 2: l'ottimistico pessimismo consiste nell'essere consapevoli che le cose stanno velocemente andando a fanculo, ma non lagnarsi più di tanto.

Dicevo, pur se adesso potrei arrivare ad ammettere che gli uomini di oggi non sono più stupidi di quelli di un tempo, non credo neanche che siano più furbi. La tecnica avanza sempre di più, è vero, ma non mi pare che questo sia sintomo di maggior intelligenza. La tecnica progredisce per inerzia. Il corso del tempo non può che far acquisire nuove informazioni al genere umano, che, da parte sua, le sfrutterà.
E' come una frana che man mano che si avvicina a valle si ingrandisce. Una frana grande non è più furba di una frana piccola, è solo più vecchia; non diventa più grande per merito suo ma a causa del suo rotolamento e dello smottamento di pezzi di terreno sempre più consistenti.
Così la razza umana progredisce per inerzia e credo che il cervello di uno scienziato di oggi sia preciso identico spiccicato a quello di uno sciamano africano del quinto secolo prima di Cristo, per dire.
Quindi.
Quindi non credo che tu, amico stronzo che non sei altro, abbia il diritto di darmi del "regredito" solo perchè sostengo che la musica migliore sia stata composta negli anni '70 e nei primi degli '80 e perchè adoro dei film girati qualche anno prima delle modernissime e lampeggianti cagate digitali tipo X-Men 3 e Blade II.
No, questa cosa la volevo dire.

sator arepo tenet opera rotas

partorito da ventiseitre, martedì, 01 luglio 2008,12:32

Io ho sempre ritenuto e ritengo che Sofia Loren sia brutta. Ma non solo adesso, anche da giovane. Davvero. E per “brutta” non intendo dire poco carina, o niente di che, o sopravvalutata. Intendo dire che mi sembra proprio brutta. Ho sempre considerato, ad esempio, Claudia Cardinale molto più bella. Claudia Cardinale da giovane era stupenda, e in qualche modo lo è ancora. Ma rispetto chi la pensa diversamente.

Inoltre ho sempre pensato che Mozart sia stato l’uomo più palloso che abbia mai calcato questo pianeta. Sarà anche stato un genio (a tre anni componeva, faceva di calcolo e forse trombava persino), ma la sua musica non la digerisco. Ad esempio, Bach, Beethoven, Strauss li trovo molto più intriganti, piacevoli, e tutto quanto. Ma rispetto chi la pensa diversamente.

Ho sempre ritenuto che i film di Pasolini e di Fellini siano delle immani badilate sui coglioni, checché ne dicano i cinefili di mezzo mondo (e questo lo dico solo per poter scrivere “checché”). E penso che ci siano centinaia di film che abbiano ricevuto dalla critica molto meno di quello che meritassero. Ma rispetto chi la pensa diversamente.

La Gioconda mi sembra una cagata assoluta. L’ho già scritto una volta. Che se la tengano i francesi, chissene frega? A me piace molto di più un qualsiasi dipinto di Caravaggio. Ma rispetto chi la pensa diversamente.

Allo stesso modo, mi sono sempre sembrati sopravvalutati i Beatles, i Rolling Stones, i Metallica, Giotto, Raffaello, Paolo Bonolis, Kakà, Quaresma, Matt Demon, Charlize Theron, Umberto Eco, Penelope Cruz, Maurizio Costanzo, la cassata e i cannoli siciliani, Harry Potter, il teorema di Pitagora, la geometria euclideaGianni Morandi, Indro Montanelli e Ale di Ale e Franz. Ma rispetto chi la pensa diversamente.

Però credo anche che chi non senta i brividi dietro la schiena durante l’ascolto della versione live di Telegraph Road, non meriti di averli. E non meriti il mio rispetto.

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l'arte secondo ventiseitre

partorito da ventiseitre, giovedì, 03 gennaio 2008,01:46

Mentre apprendevo da un TG delle 20 qualsiasi che in Kenya si sta consumando una tragedia, mi è venuto in mente il sorriso della Gioconda.
E che c'azzecca?, si chiederebbe Di Pietro, se solo leggesse il mio blog. Bene, l'associazione di idee mista a flusso di coscienza che ha portato il sottoscritto a spostare l'oggetto dei suoi pensieri dai morti del Kenya, al sorriso della Monnalisa, è stato più o meno questo:

(accidenti quanti morti poveretti mi dispiace laggiù hanno già abbastanza problemi ma poi che minchia di lingua si parla in Kenya dovrei supporre il francese visto che i francesi hanno piantato le loro tende un pò ovunque nel continente nero para ponzi ponzi po' quindi i kenyoti potrebbero parlare francese così come parlano francese i senegalesi che poi 'sti francesi non si accontentano mai di quello che hanno tra le mura di casa vanno a prendere l'oro l'argento e i centrocampisti in Africa gli aerei in Italia e anche le donne sì anche le donne le prendono in Italia infatti dopo averci ciulato Monica Bellucci gran bella donna ma tra le cui qualità non spicca certo l'arte recitatoria che s'è messa con l'ominide Vincent Cassel ché è risaputo che l'uomo discende da Vincent Cassel dicevo oltre la Bellucci Sarkozy s'è fregato pure Carla Bruni gran bel pezzo d'italiana e come dimenticare tutte le opere d'arti che quel satanasso di un Napoleone italiano d'origine anche lui ha trafugato da noi per incrementare le collezioni dei musei francesi tipo il Louvre dove ad esempio c'è la Gioconda che poi io non mi sono mai spiegato perchè...)

...sto cazzo di Gioconda è così famosa.
Davvero. Non me lo sono mai spiegato.
A me piace l'Arte, non vorrei che mi si scambiasse per un burbero pastore dell'appennino abruzzese (con tutti il rispetto per i burberi pastori dell'appennino abruzzese), al liceo ero un portento in Storia dell'Arte, anzi, era una delle poche materie che studiavo veramente volentieri. Ma la Gioconda io non l'ho mai capita. A me sembra un dipinto come tanti altri.

la-gioconda


C'è addirittura chi chiede al Louvre la restituzione della Gioconda (che ha le stesse probabilità di accadere di quante io ne abbia di essere eletto Miss Universo 1995). Io dico: tenetevela. Darei al dipinto di Da Vinci lo stesso giudizio che diede Fantozzi alla "Corazzata Potemkin" in un noto urlo liberatorio ma mi astengo dal farlo.

Il sorriso, mi si dice.
Embè? Che c'è di particolare?
E' enigmatico, mi si dice.
Anche la mia vicina di casa ha un sorriso enigmatico, di quelli che non si capisce se ti vuole bene o ti vuole scuoiare, ma mica vengono i giapponesi di tutto il mondo per fotografarla. E Dan Brown mica ci scrive sopra bestsellers.. 

D'altronde credo che Da Vinci abbia dipinto di meglio...e anche se così non fosse, chi se ne frega. I francesi devono la fama del loro miglior museo ad un dipinto italiano, il loro presidente della repubblica si arrotola nelle lenzuola con una donna italiana, i loro migliori calciatori vengono a giocare in Italia.
Dove voglio andare a parare? Non lo so neanche io...
Però sta roba della Gioconda la volevo proprio dire. Ecco.

 

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