un pene nuovo per il signò Falsaperla

partorito da ventiseitre, martedì, 19 agosto 2008,11:27
Certo, domani può sempre pensarci l'intercity Messina- Catania a splamarmi violentemente sulle sozze rotaie, smentendo di prepotenza ciò che sto per dire, epperò lo dico lo stesso: questa estate appena conclusa è stata la più bella della mia vita.
Ecco, l'ho detto.
E' stata la più bella della mia vita perchè sono diventato cool. Talmente cool che la gente mi invita al Rotary Club di Messina e all'Orcinus Orca, per dire. Talmente cool che la gente va a comprarsi i pantaloncini fioriti uguali ai miei.
Perchè ho ballato in tutti i lidi del comune di Messina. Perchè ho impostato la suoneria del cellulare su "Maracaibo".
Perchè i 10 giorni di vacanza con quegli scapestrati sono stati stupendi.

Perchè ho cantato ubriaco sulla spiaggia, suonando una chitarra scordata, facendo la gara di rutti con dei trogloditi e bandendo i congiuntivi dal mio linguaggio e il giorno dopo, tirato a lucido come la principessa Sissy al gran ballo di capodanno, mi sono calato nella Messina-bene sfoggiando tutto il mio accento da messinese alto-borghese-schizzinoso-snob e facendo largo uso di battute che-non-fanno-ridere-nessuno-tranne-i-messinesi-alto-borghesi-schizzinosi-snob.
Perchè le donne sono fioccate come nespole ad ottobre. Perchè amica-gnocca-ma-stupida sarà anche stupida, ma certe cose le capisce al volo.
Perchè non ho rivisto Lei.
Perchè non mi sono innamorato, ma per qualche frazione di secondo ho provato la cosa più vicina all'amore che mi sia capitata da anni.
Perchè ieri in tv ho rivisto Marino Bartoletti.

che cosa avrà voluto dire?

partorito da ventiseitre, venerdì, 15 agosto 2008,15:31

parte 1

Location: spiaggia iper-affollata vicino Taromina, very cool, very fashion, very trendy.
personaggi principali: ventiseitre, Ep, Ciccio e amica-brutta-e-simpatica.
comparse: decine di migliaia di turisti. Anche stranieri come francesi, inglesi, tedeschi e altoatesini.
scena: ventiseitre, Ep e Ciccio giocano con le racchettine fucsia nel bagnasciuga, producendo schizzi e schiamazzi in quantità industriale. Amica-brutta-e-simpatica, rimasta in auto per un po', li raggiunge in pochi minuti
.

amica-brutta-e-simpatica: "In mezzo a tutti questi fisicati, a voi vi trovo subito".

parte 2

Location: veranda della "casa al mare" del cugino di Ep.
personaggi principali: ventiseitre, sorella-bona-di-amica-brutta-e-simpatica, Peppe.
scena: i tre baldi giovani stanno eroicamente facendo un cazzo, stravaccati sulle sdraio e rimirando il mare di fronte a loro.


ventiseitre: "E' che ormai è impossibile far successo con la fantasia"
Peppe: "Cioè?"
ventiseitre: "E' stato già inventato tutto. Non si può più sorprendere, innovare, creare..."
sorella-bona-di-amica-brutta-e-simpatica: "Potrei dipingere quadri coi piedi..."
ventiseitre: "Già fatto, credo"
s-b-d-a-b-e-s: "Uhmmm.. potrei suonare la batteria con le tette..."
Peppe: "Ma è scomodissimo...la musica non ne uscirebbe bene. E credo che nessuno comprerebbe i cd di una tizia che suona la batteria con le tette"
s-b-d-a-b-e-s: "Però ai concerti ci sarebbe sempre il tutto esaurito".

qui dovrei metterci un titolo, tipo

partorito da ventiseitre, lunedì, 14 luglio 2008,15:31

D'accordo, forse ho definitivamente archiviato la mia vecchia teoria sull' intelligenza costante, ma ciò non vuol dire che io abbia abbandonato il mio ottimistico pessimismo riguardo il corso dell'esistenza umana.

A questo punto devo chiarire due cose.
Specificazione numero 1: la teoria sull'intelligenza costante afferma: "La capacità intellettiva dell'intera umanità, o se vogliamo, il quoziente intellettivo dell'intera popolazione umana, è costante. Per cui, al variare del numero degli individui che compongono la nostra razza, la capacità intellettiva non muta". Corollario: con l'aumentare costante della poplazione mondiale, si assiste di riflesso ad una diminuzione dell'intelligenza media pro capite.
Specificazione numero 2: l'ottimistico pessimismo consiste nell'essere consapevoli che le cose stanno velocemente andando a fanculo, ma non lagnarsi più di tanto.

Dicevo, pur se adesso potrei arrivare ad ammettere che gli uomini di oggi non sono più stupidi di quelli di un tempo, non credo neanche che siano più furbi. La tecnica avanza sempre di più, è vero, ma non mi pare che questo sia sintomo di maggior intelligenza. La tecnica progredisce per inerzia. Il corso del tempo non può che far acquisire nuove informazioni al genere umano, che, da parte sua, le sfrutterà.
E' come una frana che man mano che si avvicina a valle si ingrandisce. Una frana grande non è più furba di una frana piccola, è solo più vecchia; non diventa più grande per merito suo ma a causa del suo rotolamento e dello smottamento di pezzi di terreno sempre più consistenti.
Così la razza umana progredisce per inerzia e credo che il cervello di uno scienziato di oggi sia preciso identico spiccicato a quello di uno sciamano africano del quinto secolo prima di Cristo, per dire.
Quindi.
Quindi non credo che tu, amico stronzo che non sei altro, abbia il diritto di darmi del "regredito" solo perchè sostengo che la musica migliore sia stata composta negli anni '70 e nei primi degli '80 e perchè adoro dei film girati qualche anno prima delle modernissime e lampeggianti cagate digitali tipo X-Men 3 e Blade II.
No, questa cosa la volevo dire.

sator arepo tenet opera rotas

partorito da ventiseitre, martedì, 01 luglio 2008,12:32

Io ho sempre ritenuto e ritengo che Sofia Loren sia brutta. Ma non solo adesso, anche da giovane. Davvero. E per “brutta” non intendo dire poco carina, o niente di che, o sopravvalutata. Intendo dire che mi sembra proprio brutta. Ho sempre considerato, ad esempio, Claudia Cardinale molto più bella. Claudia Cardinale da giovane era stupenda, e in qualche modo lo è ancora. Ma rispetto chi la pensa diversamente.

Inoltre ho sempre pensato che Mozart sia stato l’uomo più palloso che abbia mai calcato questo pianeta. Sarà anche stato un genio (a tre anni componeva, faceva di calcolo e forse trombava persino), ma la sua musica non la digerisco. Ad esempio, Bach, Beethoven, Strauss li trovo molto più intriganti, piacevoli, e tutto quanto. Ma rispetto chi la pensa diversamente.

Ho sempre ritenuto che i film di Pasolini e di Fellini siano delle immani badilate sui coglioni, checché ne dicano i cinefili di mezzo mondo (e questo lo dico solo per poter scrivere “checché”). E penso che ci siano centinaia di film che abbiano ricevuto dalla critica molto meno di quello che meritassero. Ma rispetto chi la pensa diversamente.

La Gioconda mi sembra una cagata assoluta. L’ho già scritto una volta. Che se la tengano i francesi, chissene frega? A me piace molto di più un qualsiasi dipinto di Caravaggio. Ma rispetto chi la pensa diversamente.

Allo stesso modo, mi sono sempre sembrati sopravvalutati i Beatles, i Rolling Stones, i Metallica, Giotto, Raffaello, Paolo Bonolis, Kakà, Quaresma, Matt Demon, Charlize Theron, Umberto Eco, Penelope Cruz, Maurizio Costanzo, la cassata e i cannoli siciliani, Harry Potter, il teorema di Pitagora, la geometria euclideaGianni Morandi, Indro Montanelli e Ale di Ale e Franz. Ma rispetto chi la pensa diversamente.

Però credo anche che chi non senta i brividi dietro la schiena durante l’ascolto della versione live di Telegraph Road, non meriti di averli. E non meriti il mio rispetto.

categoria: musica, donne, cinema, calcio, arte, deliri
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so receive me brother with your faithless kiss

partorito da ventiseitre, domenica, 27 aprile 2008,23:11

alba sullo stretto


E così mentre lei guida io la guardo.

E la vedo così com’è, pura e semplice, una donna in divenire, che alla prima luce del mattino sembra ancora più bella. Odora di lucidalabbra appena messo, di sonno appena diradato, di dentifricio alla menta.

La guardo seguendo i lineamenti dolci del suo viso, quelli di una persona che fino a qualche tempo fa era ancora una bambina. Ma in mezzo alla fronte quella ruga verticale che compare quando si acciglia per il troppo sole, che ti ricorda che è donna.

“Metti un cd se vuoi” dice, ma la sua voce dice “è donna”.

I suoi mille braccialetti di tutti i colori tintinnando mi dicono “è bambina” ma mentre cambia la marcia mi dicono “è donna”.

Mentre la nostra auto prosegue verso la città, le macchine che ci vengono incontro hanno ancora i fari accesi, rimasugli di una notte che ancora non si scolla, e mentre dalle casse parte l’intro di The streets of Philadelphia, lei tiene il tempo tamburellando sul volante e penso “è bambina”. Io batto un piede sul tappetino e penso: sono un bambino.

Vorrei fermare questo istante per sempre, proprio adesso, prima che il sole salga, prima che lei cambi marcia, prima che una sigaretta si metta a fumare, prima che cominci la canzone e che noi iniziamo a cantarla, tutte prove schiaccianti del nostro non essere più bambini. E invece Bruce Springsteen prende fiato, lei inserisce la quinta e smette di tamburellare con le dita, io mi accendo una sigaretta, un’auto davanti a noi spegne i fari: ormai è giorno.

E le nostre voci, voci da adulti, all’unisono attaccano:


"I was bruised and battered and I couldn't tell
what I felt
I was unrecognizable to myself"

 Sì, ormai è giorno.

categoria: musica, amici, messina, amor
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dovrei intitolare questo post -perchè Sanremo è Sanremo- ma non lo faccio

partorito da ventiseitre, domenica, 02 marzo 2008,01:04

Io sono uno che sa ammettere quando sbaglia, anche perchè mi capita 8-9 volte al giorno. Così, appurato che quel genio di Tricarico non ha vinto, non mi resta che ammettere la sconfitta: ho sbagliato.
Pur avendo ascoltato per intero una sola conzone del Festival, quella di Tricarico appunto, da quattro giorni giravo per casa e per le piazze italiane vaticinando la sua vittoria, profezia che purtroppo non si è avverata.
Che a me di solito del Festival di Sanremo piace tutto fuorchè le canzoni eqquindi appena cominciavano a cantare, io mettevo spesso su Fox a vedere le repliche di Dr House o di Grey's anatomy, anche se non mi piace molto e non sono neanche tanto sicuro che si scriva così. Grey's anatomy...o anathomy. Boh.
Comunque sia, oggi ho visto l'ultima mezzora del Festival (dato che sono costretto a casa da 38 di febbre (forse nei giorni scorsi ho girato troppo a lungo per le piazze italiane )) e non ho potuto fare a meno di constatare la disfatta (onerovolissima) di Tricarico, che ciononostante resta un genio.

Nel Festival di quest'anno ho visto un Pippobaudo in grande forma, anche se, personalmente, mi ha un po' smerigliato le palle.
Ho visto Anna Tatangelo che alla veneranda erà di 21 anni si ritrova le tette miricolosamente aumentate di una o due taglie. Ho visto un tizio che porta il nome di un pesce, accompagnato da una gnocca Arghentina vincere Sanremo con una canzone che sembra essere presa pari pari da un cartone della Disney, La Bella e La Bestia o qualcosa del genere. Ho visto Chiambretti indossare le scarpe più belle del mondo e ho visto la valletta bionda. La valletta bionda. Ho visto la valletta bionda.
Dicevo, ho visto la valletta bionda, tale Andrea Osvart. E qui mi fermo.
Ho visto la sobrietà, l'eleganza e la raffinatezza incarnarsi tutte insieme nella persona di Loredana Bertè, ho ammirato l'a g'rande l'aura esibirsi in una delle sue migliori imitazioni di Elisa e ho rivisto nei Finley i primi cugini di campagnia con evidenti influenze di Jimmy Fontana.
Ho sentito Tricarico cantare la sua canzone e poi balbettare due o tre monosillabi buttati lì (che sembrano niente di che ma che in realtà nascondono un sacco di messaggi in codice, eh sì), ho sentito Anna Tatangelo ringraziare a papà e mammà, e poi dire grazie a Giggi suo, al maestro Caruso nonchè Vessicchio, al coro, a Napule, al pubblico, al chirurgo estetico e a tutti quelli che mi vogliono bene.
Inoltre ho appreso che Toto Cutugno esiste ancora anche se è sempre più fuxia.
Ho appreso che esistono ancora anche i Pooh ma che prima di cantare si fanno un aerosol di elio.
Ho scoperto che quasi tutte le canzoni di quest'anno parlavano d'amore. Come pure la maggior parte di quelle degli altri anni. Ma perchè in Italia siamo fissati con l'amore?
In compenso però ho visto Federico Moccia nella giuria di qualità. (che se qualcuno avesse dato ascolto al mio vecchio appello a quest'ora non poteva fare neanche quello).
Ah, ho già detto che ho visto la valletta bionda?