Assodato che San Valentino è il giorno in cui gli innamorati vanno ai centri commerciali, non può non balzare all'occhio l'incongruenza di questa frase. Precisamente è la stessa incongruenza dell'altra espressione: "San Valentino è la festa degli innamorati". Se ci fermassimo a questi enunciati, dovrei concludere che oggi è anche la mia festa. Allora perchè non la sento come tale?
Bisogna pertanto riformulare il disposto in siffatta guisa: "San Valentino è la festa degli innamorati corrisposti", e di conseguenza, riportandoci al primo enunciato del post, possiamo concludere che San Valentino è il giorno in cui gli innamorati corrisposti vanno ai centri commerciali. Così mi sento più rappresentato.
Cioè, decisamente non rappresentato.
Il mio San Valentino è iniziato non sapendo che fosse San Valentino. Durante il caffè mattutino...
sms Marco: "Ah, la tauromachia! E questo San Valentino??"
sms venti: "Chi? Oggi? Io? Niente..."
La mattina è proseguita a fatica, combattuto com'ero tra il dovere di studiare e la voglia di mandare Ep e i suoi lampi di genio a quel paese.
sms Ep: "Epperò io credo che non è giusto. San valentino, dico"
sms venti: "Concordo. Però dovrei studiare".
sms Ep: "Cioè, san valentino è il santo degli innamorati. San faustino è il santo degli scapoli. E il santo delle botte e via non ce lo mettiamo??"
sms venti: "Hai ragione. Dovrei studiare adesso".
sms Ep: "Farò richiesta al presidente della Repubblica. Le botte e via meritano la giusta attenzione".
Tra gli applausi del pubblico pagante, infine, in tarda serata il sottoscritto è tornato a calcare i verdi campi di calcetto dopo tempo immemorabile. Il modello autunno-inverno 2008 di oggi prevedeva pantaloncini dell' FC Messina, maglietta di Ibrahimovic (della Svezia) e calzettoni del torneo del paese. Dopo aver dedicato la vittoria alla buon anima del ginocchio sinistro di Ronaldo, tornato a casa, ho trovato due sms sul cellulare.
sms Sarah: "Oggi potevamo festeggiare in qualche modo"
sms Marco: "Ah, la tauromachia!"
Credo che sia nel mio destino festeggiare le ricorrenze in giorni diversi da quelli prestabiliti dagli usi e dai costumi.
Che poi io non ho mai amato il giorno di San Valentino. Il giorno prima quello di San Valentino del 2004 Lei mi disse: "Sai, credo che domani andrò a cena con Antonio". Potete capire come cose del genere possano segnare l'animo delle persone per sempre. Che poi Lei alla fine non ci è andata, a cena con Antonio. Però non c'è andata nemmeno con me.
E questo per dire che non ho la più pallida idea di cosa voglia Marco con la sua tauromachia e perchè da due giorni insista con sta storia. Perchè san Valentino? Perchè la tauromachia? Perchè insisti? Ahi, dura terra, perchè non ti apristi?